A lezione di Trionfi... Il Mago (Arcano I)

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PRINCIPALI SIMBOLI DELLA CARTA

Cappello a forma di infinito. Rappresenta il punto di incontro tra le forze cosmiche e quelle terrestri e, più in generale, l'equilibrio tra poli opposti.
Otto cerchi tra i capelli. L'Otto è il numero della perfezione per i Tarocchi: il Mago ha coscienza della perfezione e se la impone come meta.
Moneta nella mano destra. La moneta gialla è un Sole in miniatura: simboleggia sia la saggezza che l'attenzione del Mago nei confronti dei bisogni materiali. E' un simbolo ricettivo.
Bacchetta nella mano sinistra. La bacchetta azzurra serve a captare le forze cosmiche. E' un simbolo attivo.
Tre dadi. Ciascuno di essi mostra tre facce: 1, 2 e 4. Quindi ogni dado ha valore 7 che, moltiplicato per 3, dà 21, numero della realizzazione.
Strumenti di lavoro. Il Mago porta con sé, mescolati agli attrezzi del suo mestiere, i quattro semi dei Tarocchi: tra le mani tiene un denaro e una bacchetta (che rappresenta il bastone), e sul suo tavolo sono poggiati un coltello (che simboleggia la spada) e una coppa.


PAROLE CHIAVE

Inizio – Iniziazione – Giovane – Figlio – Discepolo - Nuovo ciclo – Nuovo progetto – Dare forma a un'idea – Potenzialità - Attività – Lavoro – Artigiano - Abilità comunicativa, dialettica e di persuasione – Venditore – Imbonitore - Giocoliere – Prestigiatore - Imbroglione sacro - Astuzia – Malizia – Truffa, frode


A CHE PUNTO CI TROVIAMO NEL PERCORSO INIZIATICO DEI TAROCCHI

Il Mago è l'iniziato, colui che compie il primo passo sul Sentiero. E' un giovane, a testimonianza di una maturazione spirituale ancora non manifesta. In mano tiene una bacchetta che punta verso l'alto, come se cercasse un aiuto divino. Sul tavolo, però, ha tutto ciò che gli serve: ha svuotato il fagotto del Matto del suo contenuto ed è pronto a mettersi all'opera. Questa carta segna un inizio, un tutto in potenza. Tuttavia il Mago vive ancora in un mondo illusorio: in questo stato di coscienza, può essere soltanto un prestigiatore, può produrre solo immaginazione, stordito da tutto ciò che possiede di tangibile, come un bambino catturato dal fascino dei suoi giocattoli.


SIGNIFICATI POSITIVI

Questa carta rappresenta un grande slancio creativo in potenza, una possibilità di azione che, per il momento, vive nel pensiero e nel desiderio ma non si è ancora concretizzata. Il Mago incarna l'ideale rinascimentale dell'uomo artefice e padrone del proprio destino, capace di dominare la materia grazie all'uso intelligente della forza psichica. Simbolo di iniziativa, abilità, coraggio, riassume in sé le prerogative della giovinezza, che non si attarda a riflettere sulle cose e preferisce misurarsi attivamente con la realtà. Se è in aspetto positivo, annuncia una nuova iniziativa, un'impresa in cui lanciarsi, un'opportunità da non perdere. Dotato di abilità ed entusiasmo, il consultante può affrontare qualunque situazione gli si presenti con la passione e la generosità tipica delle persone giovani e, in fondo, inesperte della vita. Può fare affidamento su virtù mercuriane quali astuzia, diplomazia, abilità dialettica, presenza di spirito. Questo arcano sintetizza il trionfo della capacità di osare, di andare oltre gli schemi tradizionali; è il colpo di genio che mette all'angolo la riflessione laboriosa e sofferta. Sebbene imprudenti e affrettati, pensieri e azioni si rivelano sempre vincenti.


SIGNIFICATI NEGATIVI

Al negativo, questo arcano può agire in due direzioni contrapposte. Nel senso di un'energia eccessiva e squilibrata, si assiste a un'esasperazione delle qualità marziane e mercuriane del giovane giocoliere: l'intelligenza si tramuta allora in scaltrezza, il coraggio in temerarietà, la rapidità in impazienza, il desiderio di riuscire in arrivismo, la forza di carattere in volontà di prevaricazione. Inganni e frodi sono all'ordine del giorno per questo affascinante malandrino. Quando, invece, l'energia di questo arcano si manifesta in difetto, ci troviamo di fronte a un individuo timido e insicuro, indeciso, incapace di fiducia. In questo caso è possibile che il consultante abbia una cattiva immagine di sé, fatto che contribuisce ad accentuare la sua frustrazione, il suo senso di inutilità. La questione oggetto del consulto parte con il piede sbagliato, non è ben indirizzata: ci si è prefissi una meta forse irraggiungibile. Vi sono ostacoli molto difficili da superare, che esigono di essere affrontati (e, se necessario, combattuti) con tenacia e abnegazione.            


CONSIGLI DELL'ARCANO

È il momento di cominciare qualcosa di nuovo. Hai tutti gli strumenti e sai come farli funzionare. Decidi il tuo obiettivo. Pianifica, progetta. Usa il pensiero per creare. Usa l'intelligenza per trovare la soluzione. Usa la parola e la ragione per persuadere gli altri a collaborare. Trova motivi e argomenti a sostegno della tua idea. Non aspettare che le cose si risolvano da sole. Dai una direzione alla tua vita. Trasforma i sogni in realtà facendo leva sulla tua intraprendenza e sulla tua forza di volontà. Organizza il tuo ambiente, sia mentale che fisico. Coltiva il tuo intelletto.


LE DOMANDE DEL MAGO

Che cosa sto cominciando a fare? Che cosa sto scegliendo? Che cosa so fare bene? Quali sono le mie potenzialità? Quali sono le mie aspettative? A chi posso chiedere aiuto?