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Mani “parlanti” nei Tarocchi di Marsiglia (parte seconda)

2025-06-21 09:55

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Mani “parlanti” nei Tarocchi di Marsiglia (parte seconda)

I Tarocchi di Marsiglia, creati da Nicolas Conver nel 1761, si propongono di esprimere dei concetti allegorici attraverso la gestualità dei personaggi raffigur

- Vedi qui la prima parte dell'articolo -

Se in alcuni arcani, come abbiamo visto, le mani parlano del potere detenuto dai personaggi raffigurati, altrove le mani dei protagonisti non vengono mostrate, come a voler indicare una impossibilità o incapacità di agire, di prendere decisioni. Non solo l'Appeso, infatti, ma anche i due accoliti del Diavolo hanno le mani nascoste dietro la schiena. Attraverso questa “assenza delle mani” possiamo inoltre immaginare che i personaggi abbiano dei segreti, nascondano qualcosa (non solo agli altri ma anche a se stessi), oppure che abbiano paura di perdere qualcosa e siano quindi dominati dall'egoismo, anche sul piano affettivo. Nell'arcano diciannovesimo, al contrario, il fatto che i due bambini allunghino le mani uno verso l'altro rappresenta la loro disponibilità ad aiutarsi a vicenda, ad “essere il Sole” l'uno per l'altro.

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Anche nell'arcano sesto, la carta dell'Innamorato, i personaggi si toccano. A differenza di quanto avviene nell'arcano diciannovesimo, però, possiamo intuire che le relazioni tra il giovane e le due donne siano improntate all'ambiguità, piuttosto che alla solidarietà reciproca: se osserviamo bene questa carta, infatti, noteremo uno strano, “insinuante” e indecifrabile intreccio di mani.

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L'Innamorato parla del piacere che possiamo trarre dalle relazioni e, più in generale, dalla vita terrena. Con questo arcano, infatti, ci troviamo ancora immersi nella vita mondana, e dobbiamo percorrere ancora molta strada per riuscire infine a trascendere i desideri e le pretese dell'ego. Finchè siamo dominati dalla personalità, proviamo il naturale e legittimo desiderio di stare vicini anche fisicamente, e dunque di toccarci: è quanto avviene appunto nella carta dell'Innamorato, dove l'angioletto che scocca la freccia sembra quasi voler benedire, con il suo gesto, il bisogno di socialità insito nell'essere umano.

I Tarocchi però ci mostrano che, quando infine la nostra personalità riuscirà a ritrovare la via dell'anima, non avremo più bisogno del contatto fisico per venirci reciprocamente incontro, per sentirci vicini. Non a caso nell'arcano ventesimo, dove l'Angelo del Giudizio annuncia la resurrezione delle anime con un potente squillo di tromba, l'uomo e la donna raffigurati preferiscono stare a distanza e non toccarsi, nonostante formino di certo una coppia. E' abbastanza evidente come tra i due esista piuttosto una relazione di tipo telepatico, in cui la comunicazione avviene soprattutto a livello sottile: l'uomo infatti guarda verso l'alto per recepire il messaggio dell'Angelo, ma contemporaneamente tale messaggio viene trasmesso anche alla donna, attraverso lo sguardo che costei lancia all'indirizzo del compagno.

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«Che ci crediate o no» - sembrano voler dire gli arcani attraverso una “storia di mani” - «non avete bisogno di toccarvi per comunicare il vostro reciproco amore!». I Tarocchi però, com'è naturale, si spingono ancora oltre, e ci ricordano che, un giorno, dovremo rinunciare al nostro stesso corpo, alle nostre stesse mani... Dalla nera terra dell'arcano tredicesimo, infatti, vediamo affiorare non soltanto teste, ma anche mani e piedi mozzati. La scena può apparire raccapricciante ma, a ben guardare, un dettaglio ci suggerisce che la morte fisica non è certo la fine di tutto, bensì l'inevitabile preludio di qualcosa di nuovo. Mentre a sinistra della falce, infatti, vediamo una mano e un piede perfettamente formati, alla sua destra possiamo notare due mani che paiono appena “abbozzate” (una di esse è formata da sole quattro dita, l'altra sembra non avere il pollice): queste mani “in embrione” simboleggiano la Vita che risorge sempre dalle proprie ceneri, differenziandosi nelle forme che di volta in volta assume, ma restando sempre integra e immutabile nella sua Essenza...   

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