Il Giudizio


A livello iconografico, questa carta è una rappresentazione dell'Apocalisse, il momento in cui l'Angelo di Dio farà la sua comparsa per separare definitivamente i sommersi dai salvati. Tuttavia, nell'ambito del percorso iniziatico, ogni elemento assume un significato differente, legato allo sviluppo della Coscienza Risvegliata. Così, il termine Apocalisse deve essere qui interpretato nel suo significato originario di “Rivelazione”. Questo concetto viene evocato da tutti gli elementi raffigurati sulla carta: dall'Angelo che riempie la scena con il suo squillo di tromba alla creatura azzurra che esce dalla tomba, dalla figura maschile che leva gli occhi al cielo per finire con lo sguardo interrogativo che la donna rivolge al suo compagno. Il Giudizio rappresenta infatti il momento in cui anche l'ultimo velo viene sollevato, permettendo all'iniziato di contemplare la Verità ultima.
Tale Verità consiste principalmente nel concetto di Unità che si cela all'interno (e al di là) di ogni apparente coppia di opposti. Il Giudizio, quindi, annuncia il momento in cui ogni parvenza di dualità viene finalmente trascesa. L'uomo e la donna rappresentano i due archetipi maschile e femminile che si sono riuniti dopo essere stati raffigurati singolarmente nelle carte del Sole e della Luna. L'essere umano, dopo aver fatto esperienza della sua autentica mascolinità e femminilità nel mondo duale, risorge come essere unico, completo in se stesso. L'Uomo Nuovo è azzurro, ad indicare lo stato di spiritualizzazione che egli ha ottenuto, dopo essere giunto quasi a conclusione del suo cammino. Egli esce da una tomba, destandosi dall'eterno riposo. Più che una resurrezione, però, la sua sembra una vera e propria nascita: la sua testa preme infatti contro un lembo di terra di color rosa carne, quasi fosse un neonato che sta per venire alla luce.
Il Mondo


La parola “Mondo” potrebbe derivare dal latino “mundus” con il significato di “pulito”, “purificato”, ad indicare l'essere umano che si è spogliato dell'ego per ricongiungersi all'Anima. Il Mondo rappresenta infatti l'iniziato che, dopo aver scoperto l'amore universale, totalizzante e incondizionato, ha raggiunto la propria unità interiore: il suo corpo, i suoi pensieri, i suoi desideri e le sue emozioni si muovono ora all'unisono. La donna raffigurata nella ghirlanda sembra danzare, perché la vita è generata da un movimento eterno, incessante. Le creature raffigurate agli angoli della carta, oltre ad essere i simboli dei quattro evangelisti, rappresentano gli elementi alchemici e, di riflesso, i quattro semi dei Tarocchi: si tratta di un'allusione a tutte le manifestazioni della vita, che l'uomo risvegliato è ormai in grado di dominare e trascendere.
La ghirlanda ovale in cui è racchiusa la donna possiede una valenza tanto sacra quanto profana: è infatti un'allusione alla “mandorla mistica” in cui vengono talvolta raffigurati la Madonna e i santi; al tempo stesso, però, essa richiama sia la forma del sesso femminile, sia il numero zero del Matto, evocando l'unione armoniosa tra il principio maschile e quello femminile. Inoltre, la ghirlanda è un chiaro riferimento alla corona d'alloro che, fin dall'antichità, viene posta sul capo dei vincitori, siano essi atleti, poeti o neo-laureati. Il Mondo parla dunque di una vittoria o, quanto meno, del felice completamento di un progetto, di un percorso di vita.
Nell'ambito del percorso iniziatico, l'immagine della ghirlanda evoca la più grande vittoria a cui l'Anima possa aspirare: l'uscita dallo spazio-tempo, che corrisponde al trionfo dell'Infinito e dell'Eternità. Agli occhi dell'iniziato si dispiega ora la totalità dell'Essere, racchiusa in un solo punto. Non vi è più distinzione tra macrocosmo e microcosmo. E non vi è più alcuna separazione tra passato, presente e futuro: esiste ormai solo l'eterno presente, un non-tempo in cui tutto si dispiega in un unico istante.

