Carta del mese di Aprile

Tarocchi Zen di Osho

Otto di Acqua: Lasciarsi andare


«Quando l'oceano ti chiama, abbi fiducia; tuffati e dissolviti nelle sue acque. Scegliere questa carta è un segno che qualcosa è concluso, qualcosa è completo. Di qualsiasi cosa si tratti – un lavoro, una relazione, una casa che si è amata, qualsiasi cosa abbia potuto aiutarti a definire chi sei – è tempo di lasciarla andare; concediti qualsiasi tristezza tu possa sentire, ma non tentare di aggrapparti. Qualcosa di più grande ti aspetta, ci sono nuove dimensioni da scoprire. Ora hai superato il punto di non ritorno, e la gravità sta facendo il suo lavoro. Accompagnati a lei... rappresenta la liberazione!»


«L'essenza della fiducia è non aggrapparsi. La persona timorosa non può mai lasciarsi andare; è sempre sulla difensiva, si sta sempre proteggendo, sta sempre lottando, è sempre antagonista: perfino le sue preghiere, la sua meditazione, non sono altro che strategie per proteggere se stessa. L'uomo che ha fiducia sa come lasciarsi andare alla corrente, sa come arrendersi. Chi ha fiducia sa come fluire col fiume e non mettersi a spingere le acque: va con la corrente, ovunque il flusso lo porti. Possiede quel coraggio e quella sicurezza che gli permettono di andare con la corrente.

Più una persona è forte, più facilmente sa arrendersi. Solo l'uomo forte può arrendersi, perchè ha fiducia in se stesso, sa che può abbandonarsi, non ha paura. E' pronto a esplorare l'ignoto, è pronto ad avventurarsi su una rotta sconosciuta; è elettrizzato dal viaggio verso l'ignoto: vuole assaporarlo, a qualunque costo e a qualunque rischio. Vuole vivere nel pericolo. Il pericolo è il suo riparo, l'insicurezza è la sua sicurezza e una formidabile ricerca il suo unico amore. Vuole esplorare, vuole arrivare fino ai confini dell'esistenza, fino alle profondità o alle altezze dell'esistenza. Si chiede: “Cos'è che mi circonda? Chi sono io?”.

Una persona forte è pronta ad arrendersi. Sa che non occorre aver paura: “Io appartengo all'esistenza, non sono uno straniero. L'esistenza mi ha fatto nascere; l'esistenza non può essere mia nemica: mi ha portato qui, io sono una sua creatura. L'esistenza vuole adempiere un destino attraverso di me”.

La persona forte sente sempre che c'è un disegno: “Sono qui per adempiere qualcosa che serve all'esistenza e che nessun altro può fare tranne me, altrimenti perchè mai sarei stato creato?”.
Ragion per cui è sempre pronto a entrare nell'oscurità, a cercare, a scoprire...»


Immagini e testi tratti da: 

Osho - “I Tarocchi nello spirito dello Zen” - Edizioni Lo Scarabeo - 2011