Carta del mese di Aprile

Tarocchi Zen di Osho

Due di Fuoco - Possibilità

«Questa carta è un segnale: un mondo di possibilità si sta aprendo davanti a te. Poichè hai sviluppato una maggior amorevolezza verso te stesso, sei più indipendente, puoi lavorare facilmente con gli altri. Poichè sei rilassato e in pace, puoi riconoscere le possibilità, quando si presentano, a volte perfino prima che le vedano gli altri. Poichè sei in sintonia con la tua natura, comprendi che l'esistenza ti fornisce proprio ciò di cui hai bisogno. Goditi il volo! E celebra la varietà di meraviglie
che il paesaggio ti dischiude.»


«In te esiste l'intero passato e anche l'intero futuro. Puoi essere in milioni di modi, per questo vivere significa vivere pericolosamente, significa vivere mediante il cambiamento, il movimento. Si resta simili a un fiume. Se vuoi stare al sicuro, diventi una pozza d'acqua; non ci sarà alcun movimento: statica, stagnante, la pozza d'acqua diventa torbida e, piano piano, muore. Un fiume è vivo, nessuno sa cosa gli accadrà: potrebbe perdersi nel deserto... è imprevedibile. Una vita prevedibile è meccanica: quando sei imprevedibile, palpiti di vita, pulsi, vibri. E il Tutto vive attraverso di te.

La natura è il culmine di possibilità infinite. L'oscurità è naturale e così lo è la luce. Cadere è naturale e così lo è elevarsi; in natura esistono possibilità infinite. Ci troviamo sempre all'incrocio da cui emerge un numero infinito di sentieri, e il dato interessante è che qualsiasi cosa scegliamo sarà comunque un dono della natura: anche se dovessimo scegliere un sentiero sbagliato, la natura ci farà arrivare in fondo a quel sentiero. E' molto collaborativa: se scegliamo la via che porta all'inferno, inizia a sgombrare la strada e ci invita a procedere. Che il tuo desiderio sia vivere o morire, la natura è sempre felice di collaborare: vivere è naturale, morire è naturale... e anche la tua capacità di scegliere una delle due cose è naturale.

Via via che l'individuo diventa sempre più consapevole, la sua abilità di scegliere diventa sempre più profonda: più un individuo è inconsapevole, meno profonda è la sua capacità di scegliere. Per esempio, non c'è modo di evitare che l'acqua esposta al sole si trasformi in vapore, sarebbe difficile impedirlo: l'acqua non può deciderlo; se resta al sole, il suo evaporare è garantito; se resta al freddo, il suo congelarsi è garantito. A questo l'acqua deve adattarsi, sebbene non abbia alcuna coscienza del suo adattarsi perchè la sua consapevolezza è bassa o non c'è per niente, oppure è latente. L'uomo deve affrontare scelte ben più grandi perchè la sua consapevolezza è più evoluta. Opera delle scelte non solo con il corpo, sceglie anche con la sua mente; non sceglie di viaggiare soltanto sulla terra, sceglie di viaggiare anche verticalmente, nello spazio: anche questa scelta è in suo potere.

Fra gli esseri umani vediamo con chiarezza che esistono persone con istinti suicidi: scelgono di non vivere, continuano a cercare modi per morire. Ovunque vedano una spina, vi si precipitano come forsennati; il fiore non le interessa. Ovunque vedano la sconfitta ne sono attirate come fossero ipnotizzate, ma quando vedono la vittoria cercano un'infinità di scuse. Agli esseri umani è possibile ogni scelta: più una persona diventa consapevole, più le sue scelte la condurranno verso la felicità; più è inconsapevole, più si avvicinerà all'infelicità.»


Immagini e testi tratti da: 

Osho - “I Tarocchi nello spirito dello Zen” - Edizioni Lo Scarabeo - 2011